Approfondimento sui contrasti in armocromia

Buongiorno a tutti!

Da un sondaggio su Instagram avete detto di essere interessati ad approfondire l’argomento contrasti ed eccovi accontentati!

Mi accorgo, soprattutto dalle domande che mi vengono fatte nei miei social, che l’argomento contrasto è molto ostico. Nonostante abbia ripetuto i concetti più e più volte nei miei gruppi, via email, ma anche su Youtube, qui o sulla pagina Facebook, risulta l’argomento verso cui siete più insicuri.

Anche molte mie clienti che hanno la palette ventaglio, che può essere uno strumento utile e valido proprio per creare i contrasti, mi chiedono continuamente se il tal contrasto vada bene, ecc ecc…Quindi spero che questo articolo vi aiuti a fare ulteriore chiarezza e a diventare autonome nella scelta dei vostri abbinamenti.

Quando vi viene fatta l’analisi del colore e viene definita la vostra stagione, vi viene anche detto che dovete usare un contrasto alto, medio o basso. (A volte medio-alto o medio-basso)

Cosa significa?

Che trarrete maggior beneficio abbinando i colori in un certo modo, usando appunto un contrasto alto, medio o basso.

Non solo, ci saranno anche tipi di contrasto da evitare per non apparire sovrastati o slavati.

Quali sono i tipi di contrasto?

Lo avevo già spiegato diverso tempo fa su Youtube ma lo approfondisco qua.

  • Contrasto alto: contrasto dato da colori complementari nella loro versione più accesa; contrasto dato da un colore scuro abbinato ad un colore acceso; contrasto dato un colore scurissimo con uno chiarissimo. Il bianco e nero viene a volte definito contrasto medio, ma lo inserisco nel contrasto alto poiché è un abbinamento che viene portato bene solo da stagioni che portano il contrasto alto e hanno un’intensità elevata. Contrasto portato bene da poche stagioni che va assolutamente evitato da quelle con contrasto basso.

 

 

  • Contrasto medio: contrasto dato da un colore scuro+medio/chiaro; colore medio+colore chiaro; colori simili tra loro uno scuro+uno chiaro. Contrasto portato bene da TUTTE le stagioni.

 

  • Contrasto basso: contrasto dato da colori con poca differenza di intensità (croma) tra loro; tono su tono, colori quasi sfumati tra loro. Sono poche le stagioni a portare bene questo contrasto, che va assolutamente evitato da chi ha un contrasto alto.

 

 

Credo che ora siano ben chiare le differenze tra i tipi di contrasto!
Esempi più chiari di questi sopra credo non ce ne siano!

Quali sono le stagioni che portano meglio il contrasto alto?

Inverno Puro e Scuro, Autunno Scuro, Primavera Pura.

Quali sono le stagioni che portano meglio il contrasto medio?

TUTTE. Tutte le stagioni portano bene il contrasto medio.

Quali sono le stagioni che portano meglio il contrasto basso?

Primavera Media, Estate Media e Scura, Autunno Chiaro e Medio.

Perché il contrasto medio va bene su tutte?

Le stagioni col contrasto alto non sempre possono creare abbinamenti così intensi. Nella vita di tutti i giorni a volte vogliamo anche un look meno appariscente. Un contrasto medio ci valorizza comunque senza farci apparire slavate.

Il contrasto medio funziona anche sulle stagioni a contrasto basso, perché le palette di colori sono già in qualche modo “predisposte” a creare i contrasti giusti.

 

Nell’esempio qua sopra ho prelevato i colori dalla palette dell’Estate Media. I suoi colori sono neutro-freddi, con aggiunta di grigio, quindi soft e smorzati. Non ci sono colori accesi in questa palette. Ci sono colori scuri e colori chiari che permettono di creare al massimo un contrasto medio.

Qua sopra ci sono il carbone ed il cioccolato che sono i colori più scuri di questa palette. Li ho abbinati ad uno dei colori più chiari, il bianco soft e ad uno dei colori più “accesi”, un rosato. Quello che si viene a creare non è un contrasto alto ma medio. Così come abbinando i complementari, non essendo ad intensità alta, si creerà un contrasto medio. (il viola col giallo). 

Con una palette appartenente ad una stagione a contrasto basso otterremo sempre 2 tipi di contrasto abbinando i suoi colori tra di loro: medio o basso.

Sta poi alla persona capire se puntare più sul contrasto medio o su quello basso. Funzionano entrambi ma certe cose si capiscono solo SPERIMENTANDO.

Io sono qua per aiutarvi e sapete che non manco mai di assistervi gratuitamente privatamente. Ma dovete imparare a sperimentare voi stesse perché non sempre ci sarò io a dirvi “questo va bene e questo no”. Cerco di essere sempre disponibile in tempi rapidi, ma ad esempio a volte capita che qualcuna di voi sia in un negozio e mi scriva per sapere se il tal abbinamento va bene. Io però in quel momento non sono libera e non posso rispondere subito. Che si fa?

Con la palette ventaglio, se l’avete, provate a ruotare i vari cartoncini e creare abbinamenti di 2 o 3 colori. Sono fatte apposta!

Se non avete il ventaglio potete creare abbinamenti con un programma come photoshop o gimp, prelevando i colori dal vostro pdf…è divertente e istruttivo! La maggior parte di queste cose le ho imparate non a scuola ma con l’esperienza. Per questo vi dico che sperimentare è fondamentale.

Con le palette a contrasto alto invece possiamo creare tutti i tipi di contrasto essendo presenti colori complementari ad alta intensità, colori chiari e scuri ma anche colori simili tra loro.

Sapendo che però dovete evitare il contrasto basso, evitate di abbinare colori dall’intensità simile tra loro, evitate di creare abbinamenti tono su tono.

Qua sopra ho usato i colori della palette Inverno Scuro, che ha un’intensità alta e un contrasto alto.
Come vedete ho creato vari tipi di abbinamento.
Il nero col grigio medio-scuro andrebbe evitato perché essendo simili come intensità e scurezza si crea un effetto sfumato che su una stagione di questa intensità risulterebbe un po’ mortificante. Così come abbinare altri colori, ho fatto l’esempio dei berry, con intensità troppo simile tra loro.

Ho messo poi qualche esempio di contrasto alto e di contrasto medio che si può creare con questa palette.

In particolare vorrei fare notare come i colori complementari verde-rosso creano due contrasti diversi se abbinati a diversa intensità/valore.

(l’ultimo abbinamento denominato medio, è medio alto in realtà perché l’azzurro è molto acceso, svista mia!)

Infine, con una palette di intensità media potete creare contrasti medi o bassi, poiché mancano i colori molto intensi.
Se sapete di dover evitare quelli bassi, vale il discorso fatto prima, evitate tono su tono.

Riepilogo:

Inverno Puro: alto
Inverno Chiaro: medio-alto
Inverno Medio: medio
Inverno Scuro: alto

Primavera Pura: alto
Primavera Chiara: medio
Primavera Media: basso
Primavera Scura: medio

Estate Pura: medio
Estate Chiara: medio
Estate Media: basso
Estate Scura: medio-basso

Autunno Puro: medio
Autunno Chiaro: basso
Autunno Medio: medio-basso
Autunno Scuro: alto

Devo sempre per forza crearlo il contrasto?

Se indossi più colori sì. Se indossi un capo a tinta unita spesso bastano un rossetto o un accessorio a bilanciare il tutto. Esempio classico: Inverno Scuro con un abito tutto nero. Va benissimo. Non serve che indossi sopra per forza un altro capo, mettete che sia estate e si crepi di caldo, mica vado a dire indossa una giacca a contrasto. No! Mettiti un rossetto, truccati bene, indossa un gioiello che cattura la luce. Va benissimo così.

Idem qualsiasi altra stagione, se sta indossando un capo a tinta unita di uno dei suoi colori migliori, non ha bisogno di abbinarci per forza un altro capo. Bastano trucco e accessori. Attenzione però a non pescare un colore a caso dalla palette. Se siete profonde ma avete il beige in palette, capirete che se siete in total beige nemmeno il trucco vi farà brillare a sufficienza. Ci sarà bisogno di un altro capo, di un foulard, di una collana grossa che stacchi un po’.

Non sarò falsamente modesta: quante consulenti condividono con voi così tante informazioni? Molte tendono a dirvi il minimo indispensabile in modo che poi dobbiate pagare altre consulenze. Fanno bene e probabilmente dovrei farlo anche io.
Ma so come vi sentite. Dopo la mia prima analisi avevo mille domande in testa. Della mia presunta stagione si sapeva poco o niente, in rete non si trovava nulla. Chiedevo continuamente esempi, ma non venivo soddisfatta. Mi confrontavo con altre analizzate ma eravamo tutte nella stessa barca. Non sapevamo che pesci pigliare, avevamo bisogno di una guida. Quindi per voi voglio essere quella guida per quanto e fino a quando mi sarà possibile.

Spero che ora l’argomento vi sia chiaro e di non dover rispondere continuamente alle stesse domande…così avrò tempo per altri approfondimenti e assistervi su cose diverse!

Come sempre spero che l’articolo vi sia piaciuto…fatemelo sapere tra i commenti o sui social!

Se vuoi scoprire qual è il tuo tipo di contrasto, quali sono i tuoi colori migliori e quali da evitare, clicca sulla sezione consulenze per saperne di più!

 

 

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