La mia analisi del colore

Salve a tutti,

era da un po’ che avevo in mente questo articolo e stamattina mi sono decisa a fare le fotografie necessarie per scriverlo.

Mi sono resa conto che pur avendo un numeroso seguito c’è ancora molta confusione riguardo alla mia stagione cromatica.
A volte qualcuna mi chiede consigli dicendo “Visto sei XXX come me, mi sapresti dire se il tal rossetto va bene? L’ho visto su di te…” ma spesso nominano la stagione errata.

In rete ho lasciato materiale anche vecchissimo dove parlavo della mia esperienza di analisi con varie armocromiste, prima che cominciassi ad occuparmene io e a studiare la materia.

Sono stata analizzata in tutto da tre consulenti diverse: due a pagamento e la terza, Ferial, durante il corso di formazione che ho fatto con lei. I risultati sono stati due differenti, ma contiugue stagioni.

Ho deciso quindi di fare l’analisi online su me stessa, per far vedere a voi il procedimento su di me.

Inoltre osservarmi esternamente e non allo specchio mi aiuta ad essere un po’ più obiettiva nei miei confronti.

Procederò come le consuete analisi online che faccio su di voi.

In questo modo vedrete anche come dovrebbero essere fatte le foto per un’analisi del colore a distanza.

Perdonate la galleria degli orrori eheh, non ho più vent’anni e ho sempre avuto delle occhiaie molto importanti.

(purtroppo nel caricarle le foto hanno perso un po’ di risoluzione, non so perché!)

Classica foto senza trucco.

Inquadratura a mezzo busto va bene, il volto ben visibile e frontale, fronte scoperta, niente occhiali. Il mio colore di capelli è naturale (ho fatto una tinta del mio medesimo colore qualche settimana fa poiché la permanente che avevo fatto a ottobre mi aveva schiarito le punte) per cui non li ho coperti. Se li avete tinti ma alla base avete il vostro colore basta tirarli indietro. Se invece avete un colore molto fittizio anche alla base dovrete coprire i capelli con un panno nero o bianco.

Cosa vediamo da questa foto? Che c’è un contrasto alto tra pelle, occhi e capelli. Quindi le stagioni dal contrasto medio-basso sono già escluse. Il nero mi sta bene nonostante sia senza trucco completamente. Non mi sovrasta, anzi, armonizza bene. Quindi c’è profondità.

Facciamo le prove con colori freddi verso colori caldi.

Io ho usato i drappi che uso per le analisi dal vivo, voi dovrete usare i vostri capi di abbigliamento: maglie, abiti, foulard, fazzoletti, ma anche tende, cuscini, salviette, qualsiasi cosa va bene!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Argento vs Oro.

(la foto in oro è venuta sfocata ma ne sono accorta troppo tardi.)

Palesissimo che l’argento sia meglio. L’oro stacca molto da me, sembra un corpo estraneo, si vede solo quello.

Magenta vs Arancio

Sembra che la fotocamera rifiuti di fotografarmi coi colori caldi, ha capito tutto!

Il magenta, che è in una versione brillante, mi sta molto bene, valorizza e rivitalizza il mio incarnato sempre spento.
L’arancio invece è terribile, mi fa gialla, itterica ed evidenzia le borse sotto gli occhi.

Il marrone lo metto da solo perché col nero mi avete già vista. Anche in questo caso, vince il nero. Questo marrone non è orribile ma nemmeno mi valorizza, anzi mi spegne un po’.

Bianco vs Beige

Il beige credo sia uno dei colori peggiori al mondo per me. Fin da giovane ogni volta che lo indossavo dovevo mettere chili di trucco e nonostante ciò mi chiedevano tutti se non stessi bene. Il bianco invece è un colore che ho riscoperto negli ultimi anni. Mi sta meglio con un po’ di trucco, anche solo la base e un po’ di blush, ma sicuramente è meglio del beige.

 

Lampone intenso vs Rosa confetto

Entrambi colori freddi, vince il lampone, il rosa è un po’ troppo chiaro e tenue per me.

Credo sia chiaro che sono FREDDA e PROFONDA: INVERNO.

Ma quale tipo di inverno? Vediamo come sto con diverse sfumature di rosso, verde, blu e magenta.

 

Per quanto riguarda i rossi, il primo, il più brillante, trovo tiri fuori una nota calda su di me. Mentre il secondo altrettanto intenso è più freddo e sta molto meglio. L’ultimo è molto scurito, diventa una sorta di borgogna che senza dubbio mi dona.

Tre verdi diversi, uno smeraldo, un true green e un verde scuro.
Stanno bene tutti e tre, anche se l’ultimo trovo mi ingrigisca e incupisca un po’.

E ora passiamo ai blu:

Ecco, io trovo che i blu, gli azzurri, mi diano quel tocco di vita che da struccata mi manca. Prima dell’armocromia mi piaceva solo l’azzurro, ma quello più chiaro di questi, quello estivo. I blu li consideravo da vecchia, ma da quando ho scoperto l’armocromia sono diventati il mio power color!

Tra questi blu partiamo da un classico navy, passando per un blu medio, un blu china e un vivid blue. Paradossalmente trovo migliori i due più chiari. Paradossalmente perché dalla profondità e da quel che si sa sulla mia stagione verrebbe da dire che quelli più cupi dovrebbero starmi meglio. I primi due invece anche se indubbiamente mi stanno bene, non mi danno quell’aria sana e fresca che fanno gli altri due, soprattutto il terzo.

Passiamo alla famiglia dei berry:

Partiamo da uno molto scurito, che diventa quindi di nuovo una sorta di borgogna, uno medio, poi lampone classico e infine un hot pink.
Quello che scarterei a priori è il secondo, quello medio, mi da un’aria stanca e triste, mentre l’ho visto letteralmente brillare sui soggetti giusti. Anche l’hot pink forse è un po’ troppo chiaro. Anche se me lo vedrei bene abbinato al nero.
Il primo mi sta, a parte il doppio mento che è uscito in foto così come il terzo.

Vediamo qualche rossetto. Anche in questo caso, sapendo di essere INVERNO, ho confrontato rossi e berry/magenta. Non ho provato colori più tenui o caldi.

Faccio una premessa sui rossetti: anche il rossetto migliore, su una faccia struccata, non sarà WOW. Non diremo wow che gnocca provando un rossetto su un viso completamente struccato con occhiaie, discromie, pallore, occhi invisibili. Quello che andrò a valutare è se il colore armonizza con la pelle, occhi e capelli. Se non mi sovrasta o svilisce, se non tira fuori note strane…
Nessuno di questi rossetti vi farà dire wow, perché un trucco per stare davvero bene necessita comunque di un minimo di base, gli occhi necessitano un minimo di trucco perché il tutto sia bilanciato DAVVERO.

Questi sono i rossi.

Il primo è Yves Rocher Grand Rouge – Bordeaux (ed. limitata di qualche anno fa). Mi piace come sta, lo trovo molto ben bilanciato. Si tratta di un rosso neutro abbastanza profondo e leggermente smorzato.

Il secondo è Mac Russian Red che mi tira fuori una nota calda, diventa quasi aranciato. Viene decantato come rosso a base blu, ma in realtà è un rosso neutro e basta. Infatti sulle persone fredde a volte tira fuori calore, mentre su chi è più calda tira fuori una nota magenta.

Il terzo è Mac Ruby Woo. Paradossalmente mi sta meglio rispetto a Russian Red. Anche qua abbiamo una leggerissima nota calda, ma meno prepotente che col rossetto precedente. Ruby Woo è il più brillante tra i quattro, ma non mi sembra che comunque sia un faro nella notte su di me.

L’ultimo è Mac Red, un vero rosso a base blu. Il più freddo di tutti. Lo trovo forse appena un po’ chiaro, ma migliore dei due precedenti.

 

Il primo è Eurydice di Illamasqua. Un hot pink molto hot e molto pink. Un colore ultra brillante e decisamente troppo chiaro per me.

Il secondo è Cherries in the snow di Revlon. Un magenta freddo con una certa profondità. Non mi dispiace. Per essere perfetto ci voleva un po’ più profondo. Quando ho la base e gli occhi anche solo col mascara lo trovo quasi perfetto.

Il terzo è il Rimmerl Kate 09. Questo è il migliore su di me. A colpo d’occhio si vede come sia il più armonico fra tutti.

L’ultimo Astra Rossetto Mat Gold Animalier 03. Scuretto, profondo, ma meno saturo rispetto al Rimmel. Dal vivo lo trovo più grigio. Non male ma non mi fa impazzire.

Ho fatto anche qualche prova virtuale…Ovviamente un po’ tutte vi faranno storcere il naso in quanto i colori sembrano proprio lì appoggiati, ma danno comunque un’idea.

Inverno Puro decisamente un grosso NO! Piacerebbe a tutte esserlo, portare colori così intensi ma no…no è il mio caso!

Inverno Chiaro non mi dispiace. Più che altro trovo che i colori meno cupi mi stiano meglio di quelli troppo cupi. Come se mi dessero una ventata di gioventù.

Inverno Medio decisamente NO. Forse ho esagerato nell’ingrigire il rossetto, ma volevo scegliere i colori che differenziano un Inverno dall’altro. In ogni caso, se fossi di questa categoria porterei meglio sia il rossetto sia il colore della maglia.

Inverno Scuro. E qua ci siamo. Il blu cobalto con un rossetto a base blu sono l’ideale per me.

Conclusioni: sono un Inverno Scuro.

Non una Inverno Scuro tipica però. Una tipica Inverno Scuro porta meglio i colori cupi rispetto a me, così come rossetti scuroni, che invece a me non stanno un granchè.
Dalle prove coi drappi si evince che i colori cupi o smorzati mi spengono, mentre quelli più luminosi mi valorizzano, senza andare però in quelli eccessivamente brillanti.

Metto qualche foto di repertorio dove indosso i colo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi sì all’Inverno Scuro, ma tenendo conto delle mie caratteristiche ovvero che ho bisogno di luminosità.

Meglio quindi scegliere i colori più luminosi della mia palette. Quando sgarro, lo faccio con l’Inverno Chiaro perché alcuni dei suoi colori mi stanno meglio rispetto a quelli più neutri e cupi della mia stagione.

Quando avete sperimentato tanto coi vostri colori capirete anche dove collocarvi all’interno della vostra stagione. A volte già chi vi analizza, in questo caso io, vi sa dare qualche indicazione. Ad esempio di recente ho analizzato una Autunno Medio molto calda, spostata verso quello Puro, per cui le ho detto di usare i colori più caldi della propria palette, che si renderà conto che quelli più neutri saranno un po’ “nì” e che può provare qualche colore dell’Autunno Puro, a patto che non siano troppo accesi. A volte dalle fotografie non si capiscono questi sottili particolari. Da un’analisi sommaria io uscirei Inverno Scuro e basta…è stato poi con gli anni di sperimentazione su me stessa che ho capito che mi sposto verso i colori più luminosi, che quelli troppo morbidi o cupi mi spengono. Quindi non abbiate paura di sbagliare, io di errori ne ho fatti tantissimi su me stessa! Arriverete ad un punto in cui farete shopping quasi ad occhi chiusi!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto! Se volete una consulenza personale o partecipare ai miei eventi, visitate il resto del sito!

A presto!

 

 

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