Analisi del colore #17 Luglio 2017: Ilaria

Ciao Amici,

con estremo ritardo, visto che siamo alla fine di agosto, pubblico l’analisi del colore del mese scorso!
Purtroppo l’estate ha portato con sé qualche problematica: mia figlia a casa da scuola da seguire 24 ore su 24, il caldo, che mi annienta e conseguenti problemi di salute, più tinteggiare l’area della casa in cui lavoro…

Questo mese tocca ad Ilaria, che si presenta così:

“Mi chiamo Ilaria e ho 40 anni compiuti da poco, e mi costa ammetterlo, ma questo “traguardo” mi sta mettendo non poco alla prova! Perciò sono molto felice di farmi analizzare da t, perché da qualche mese sto cercando di modificare un po’ il mio stile, per renderlo un po’ più adulto, ma mantenerlo affine alla mia personalità un po’ da outsider.
Le passioni che coltivo nel (poco) tempo libero sono tante: adoro i cani e amo la musica rock, UK e US in particolare; mi piacciono la naturopatia, l’astronomia, l’arte, il cinema e amo leggere; adoro viaggiare, in particolare visitare le città e d’estate arrostirmi sulle isole. Come te Lara adoro Dita Von Teese, e passerei le ore a studiare i suoi look con la speranza di imparare qualcosa su quella femminilità così ricercata e senza tempo!
Di mestiere faccio l’architetto e lavoro in uno studio piuttosto informale, dove vado spesso vestita molto casual e comoda. Siccome però non voglio sembrare una ragazzina delle medie, non mancano mai il make-up e il mio amato rossetto, che è una delle mie passioni. Mi sono mi sono divertita molto infatti ad esaudire le tue richieste e a dare fondo alla mia collezione!
Mi descrivo adesso un po’. I miei capelli sono attualmente del mio colore naturale, che comprende un bel po’ di capelli bianchi e che è definibile come il famoso “castano topo”. Da piccola ero biondina (con prova fotografica), anche qui direi su un tono cenere.
Ho sempre detestato il mio colore e per anni e anni l’ho coperto con un bel nero blu corvino, per il quale ho ricevuto molti complimenti. Anche se mi rendo conto che secondo i parametri dell’armocromia c’azzecca poco coi miei colori, trovo che mi desse molta luce al viso, e che valorizzasse anche i miei occhi, creando un contrasto che con i miei naturali capelli castano topo non esiste. Adoro il nero e in quegli anni l’ho indossato tantissimo! I miei occhi invece sono hazel, e spesso, soprattutto al sole, sembra che assumano lo stesso identico colore dei capelli. Adesso li tengo naturali, lunghi e selvaggi, ma per il futuro penso resterò così: a 60 anni mi vedo come Patti Smith!
Non ho ancora capito che stagione sono, ma credo di essere una SOFT (boh, sarà poi vero?? 🙂 perché non mi donano i trucchi con linee molto nette, sto meglio con i colori sfumati; i colori di ombretto che mi stanno meglio sono quelli MEDI NEUTRO-FREDDI, non troppo chiari. I colori scuri mi stanno abbastanza bene, sicuramente meglio di quelli molto chiari.
Ho un incarnato di tonalità media, non chiarissima, con sottotono neutro-pesca, e d’estate assumo un po’ di colore facilmente, anche se non divento mai molto scura.
Grazie di nuovo Lara per questa bella opportunità, ti auguro un buon lavoro e tanti tanti in bocca al lupo per la tua attività! Il tuo blog e la tua pagina facebook sono un punto di riferimento per me.”

Anzitutto ringrazio Ilaria per i bei complimenti e la dettagliata presentazione.

Capelli topo? Dove? Io vedo un bel castano medio, oltretutto in questa fotografia sembra caldo, quasi color miele di castagno.

Qui la vediamo a 17 anni, col suo colore di capelli naturale. In questa foto si vede come siano un po’ più cenere rispetto alla foto precedente. Ma mai li definirei color topo!

I capelli tinti di nero…li vedo troppo cupi per lei, la spengono eccessivamente e l’incarnato risulta giallognolo.

Anche in questa foto i capelli sono neri e si nota come l’effetto d’insieme sia fittizio.

 

Mi sono fatta mandare le canoniche foto coi vari colori indosso partendo dal nero. Ecco, il nero trovo che la sovrasti troppo, le toglie luminosità.

Il marrone scuro, che sembra quasi nero, è molto più gentile, le calza decisamente meglio.

Vediamo il bianco. Luminoso, la incupisce meno del nero, ma crea comunque uno stacco troppo evidente. Non che un capo debba fare tutt’uno con la pelle, non intendo questo, ma è un colore che non la valorizza appieno.

Situazione nettamente migliore con l’avorio. Vedete la differenza? Come armonizza meglio? Non vediamo una maglia bianca posata su una donna, ma vediamo una donna che indossa una canotta.

Il fucsia non mi fa impazzire, in questo caso mi sembra troppo freddo.

Così come l’azzurro appare un po’ troppo chiaro e freddino.

Un blu scuro classico non è male. Ma ho la sensazione che schiarendolo e rendendolo più neutro le donerebbe di più.

Con un rossetto sul mattone e la maglia in un blu medio e neutro credo che sia decisamente più valorizzata, non trovate?

Un marrone che tende al cammello. Un po’ chiaro messo li da solo, ma non è male.

Vediamo qualche rossetto?

Questo è Craving di Mac, un rosato medio freddo, abbastanza soft. Come intensità direi che ci siamo, ma non mi convince appieno per la temperatura.

Questo Amorous di Mac, sempre un rosato neutro freddo, un po’ più profondo e cupo ripetto a Craving. Lo vedo troppo cupo infatti. Ilaria ha dei bellissimi lineamenti e questo rossetto la spegne.

Dark Side invece è un borgogna neutro-freddo, perfetto per le donne Inverno Scuro o Medio. Personalmente anche su me stessa lo vedevo troppo cupo, nonostante sia Inverno. Su Ilaria lo vedrei bene come rossetto per le occasioni importanti, un po’ anni ’20.

Party Line è quello che mi piace di più fino ad ora, penso sia il suo rosso.

Questo, Scarlet Ibis è decisamente troppo arancio e sparato.

Il mio dubbio rimane fondamentalmente la sua temperatura.
Per il resto ho capito che è media e soft.

Ma da quale parte sta? Facciamo delle prove.

Vediamola in versione Inverno Medio, quindi profonda, neutro fredda e leggermente smorzata.

E qui sotto in versione Autunno Medio, quindi soft, neutro calda e mediamente profonda.

 

Non mi fa impazzire in nessuna delle due versione a dire il vero.

Però noto come nella versione calda risulti un po’ invecchiata…e non è un bene!

Aggiustiamo il tiro:

Ci siamo!

Il rossetto non l’ho toccato, è party line. Ho messo un po’ di trucco sugli occhi, cambiato il colore della maglia et voilà!

Ilaria è una Inverno Medio. All’apparenza può sembrare un’autunno, perchè ha una carnagione e un sovrattono che ingannano. I capelli, sono alla fine piuttosto neutri, e di tonalità media, che calzano ad entrambe le stagioni.

C’è da dire che è anche poco profonda. Le Inverno Medio hanno il nero in palette, ma su Ilaria diventa davvero cupo, la sovrasta. Ci sta, perché molte Inverno Medio non portano bene il total black, ma sta loro meglio a piccoli tocchi.

Per il resto mi piace coi colori ricchi e neutro freddi della sua stagione. Eviterei solo i colori troppo violacei sulle labbra. Ilaria può prendere spunto da Bridget Mohyanan che è una stupenda Inverno Medio dai colori simili ai suoi.

Mi scuso per la lunga attesa, nei prossimi giorni pubblicherò anche l’analisi di agosto e un’interessante collaborazione!

A presto!

 

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